Marshall Law è di fronte alla torre di Ivan Drago. Davanti a lui, Bruno lo sta tenendo sotto tiro con una pistola.
Law: “Sei sicuro che mio figlio sia in quella torre?”
Bruno: “Certo, te l’ho già detto… dopo lo lasceremo libero.”
Law: “Allora è tutto a posto.”
Bruno: “Hai deciso che ti farai uccidere senza problemi?”
Law: “Cosa?! Certo che no!”
Comincia a guardare alle spalle di Bruno.
Law: “Ehi, Paul!”
Bruno: “Non crederai mica che io sia così stupido da voltarmi, vero?”
Paul: “Burning Cycle!!”
Paul, Improvvisamente, appare alle spalle di Bruno in sella alla sua motocicletta e lo investe, facendolo volare addosso al palazzo. Dopodiché scende dalla moto e si piazza vicino a Marshall, guardando la torre.
Paul: “E così è lì che tengono Forrest?”
Law: “Sembra di si.”
Paul: “Bene! Andiamo a fargli il culo!”
Xed è orgoglioso di presentare:
Parte II: L’urlo di Chen
30/08/07
Ufficio di Ivan Drago. Bruno entra dalla finestra dell’ufficio spaccandola e si ritrova con la faccia sbattuta sulla scrivania di Drago.
Drago: “Che diavolo è successo stavolta?!”
Bruno: “Mi hanno preso alle spalle! Non ho potuto reagire! Stanno entrando nel palazzo!”
Drago: “Maledizione!”
Preme un tasto sul suo interfono e comincia ad urlare attraverso il microfono.
Drago: “Qui Drago! Mandate Irvin all’ingresso, presto!”
Ingresso di torre Drago – Piano Terra
Law e Paul sono appena entrati dal portone.
Paul: “Ma come, nessuna guardia?”
Law: “Così sembra…”
La voce di Drago comincia a farsi strada nella stanza da un altoparlante.
Drago: “Bravi, siete riusciti a entrare! Non crediate che sarà così facile però: Forrest si trova al trentesimo piano, ed è sorvegliato da venti guardie, non ce la farete a raggiungerlo!”
Law spicca un salto e distrugge l’altoparlante con un calcio.
Law: “Forza, le scale sono di là, affrettiamoci!”
Di colpo però, un uomo irrompe nella stanza con un calcio volante, mandando a terra Paul.
Paul: “Ehi, che diavolo è?!”
???: “Sono Bruce Irvin, e da adesso sono il tuo incubo peggiore!”
Paul si rialza e si pulisce il vestito.
Paul: “Marshall, vai avanti tu, ci penso io a questo pelato.”
Bruce: “Non sono pelato! Ho la cresta!”
Bruce si lancia all’attacco di Paul con una serie di Jab veloci, ma Paul li schiva e lo colpisce sullo stomaco, facendolo cadere a terra. Law, nel frattempo, comincia a correre su per le scale.
Bruce: “Maledetto!”
Il nero si rialza e stavolta attacca Paul con dei calci alti, che lui continua a schivare. Al momento opportuno devia uno dei suoi calci e lo colpisce al mento con un montante mandandolo di nuovo a terra.
Bruce: “Bastardo!”
Bruce si alza di nuovo in piedi e cerca di colpire Paul con una combo di calci e pugni. Attaccando alla cieca però, Bruce scopre il fianco, e Paul riesce a colpirlo di nuovo. Piegato in due dal dolore, Bruce riceve un altro pugno di Paul dritto sul naso, cominciando a perdere litri di sangue e cadendo a terra stordito.
Paul: “Nothing like a good work out!”
Law, nel frattempo, è riuscito ad arrivare a piedi fino al decimo piano. Col fiatone, si poggia al muro del pianerottolo, sfinito.
Paul: “Ehi Marshall, che cavolo stai facendo?”
Marshall è stupito.
Law: “Paul? Che ci fai qui?”
Paul: “Ho preso l’ascensore! Dai, vieni, andiamo da Forrest.”
Law si alza, aiutato da Paul, e entrambi si dirigono verso l’ascensore.
Law: “Paul?”
Paul: “Si?”
Law: “Dov’è che vai quando dici di andare al lavoro?”
Paul: “Ah, vedi Marshall… esco con quella Chang… non volevo dirtelo perché so che c’è stato del tenero fra voi…”
Law: “Paul…”
Paul: “Si?”
Law: “Quello era all’asilo.”
Paul: “Davvero? Non ricordavo fosse passato così tanto tempo.”
Law: “…”
Entrambi salgono sull’ascensore, Paul preme il tasto del trentesimo piano e le porte si chiudono davanti a loro.
Tetto della torre Drago. Ivan e Bruno osservano atterrare un elicottero vicino a loro.
Bruno: “È questo il super killer di cui aveva parlato?”
Ivan: “Ovvio. Questo è il numero uno del mondo. Da quando ha trovato le pergamene del drago… ma perché diavolo spiego una cosa del genere a te? Sta arrivando.”
L’elicottero atterra vicino a loro, da lì scende un orientale vestito con un’elegante smoking verde.
Ivan: “Il signor Feng Wei?”
Trentesimo piano della torre Drago. Law e Paul si trovano di fronte all’unica porta di quel piano.
Law: “Che dici, entriamo?”
Paul sorride al suo amico, dopodiché sfonda la porta con un calcio. All’interno, Forrest è appeso al soffitto per i polsi al centro della sala, attorno a lui ci sono una trentina di guardie.
Law: “Forrest!”
Forrest: “Papà!”
Paul: “Forrest!”
Forrest: “Paul!”
Law e Paul si guardano sorridendo.
Law: “Che dici, facciamo quindici e quindici?”
Paul: “Per me potresti anche restarne fuori, Marshall.”
Di scatto, Law e Paul si voltano colpendo le guardie che li stavano per accerchiare. Law salta in avanti colpendo altre tre guardie e mandandole ko. Paul le malmena a due a due, colpendole duramente a calci in faccia. In pochi minuti tutte le guardie sono svenute a terra. Law si avvicina a Forrest e lo slega dal soffitto.
Forrest: “Papà!”
Law schiaffeggia suo figlio.
Law: “Questo è per esserti mischiato coi mafiosi!”
Lo schiaffeggia di nuovo.
Law: “Questo è per avermi fatto preoccupare.”
Lo schiaffeggia una terza volta.
Forrest: “E questo per cos’era?”
Law: “Non ne ho idea. Che facciamo adesso?”
I tre si fermano a guardare la porta d’uscita dalla sala.
“Uffici di Ivan Drago”
Law, senza parlare, si avvicina alla porta e bussa.
Dall’altra parte, Bruno risponde.
Bruno: “Chi è?”
Law distrugge la porta con un calcio facendola cadere addosso a Bruno, dopodiché entra nella sala camminandoci sopra.
Law: “Io sono Marshall Law!”
Law supera la porta, nella stanza entra Forrest camminando di nuovo sopra Bruno.
Forrest: “Io sono Forrest Law!”
Anche Forrest supera la porta. Paul entra subito dopo di lui. Bruno emette dei lamenti insensati.
Paul: “E io sono Paul Phoenix! Qualcuno ha ordinato tre risse a domicilio?”
Continua…